Vuoi l’addio di mister Zeman, artefice principale della passata stagione, vuoi lo smantellamento della squadra che si è vista privare di interpreti fondamentali (su tutti Insigne e Sau), fatto sta che con l’arrivo di Bonacina la musica è cambiata.
La prima parte di stagione è stata da dimenticare, una mancanza di gioco e risultati che hanno fatto acuire la malinconia per il tecnico boemo e che hanno costretto il presidente Casillo all’inevitabile avvicendamento in panchina, per evitare che la stagione si trasformasse in un vero e proprio fallimento con il concreto rischio retrocessione che iniziava a far correre brividi lungo la schiena dei tifosi foggiani.
Con l’arrivo di Stringara le cose sono sensibilmente migliorate tanto da far risalire la squadra fino a metà classifica, una sorta di ‘limbo’ se si considera che la zona play-off dista 6 punti e quella play-out 8. Proprio la posizione non ben delineata della squadra è alla base delle valutazioni societarie su come affrontare l’ormai prossima finestra di mercato invernale che prenderà ufficialmente il via martedì 3 gennaio all’Atahotel Executive di Milano.